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Montalbera, l’identità del Ruchè e le grandi voci del Piemonte
Nel cuore del Monferrato, la famiglia Morando ha costruito un progetto vitivinicolo che mette al centro le peculiarità dei vitigni e delle denominazioni
di Cinzia Bonfà
Pubblicato il 19/10/2026

Da generazioni Montalbera porta avanti un percorso dedicato alla valorizzazione delle grandi vocazioni vitivinicole del Piemonte. Dalla sede storica di Castagnole Monferrato, la famiglia Morando ha ampliato nel tempo i propri orizzonti produttivi fino a raggiungere le Langhe, dando vita a una realtà che interpreta ogni territorio nel pieno rispetto delle sue caratteristiche e della sua identità. Una filosofia che mette al centro la qualità, la ricerca e il legame profondo con la terra.

Montalbera - Panoramica aziendale

Il nome di Montalbera è indissolubilmente legato al Ruchè di Castagnole Monferrato, uno dei vitigni più rari e rappresentativi della regione. Dei 155 ettari di proprietà, 66 sono dedicati a Ruchè, corrispondenti al 60% dell’intera denominazione. La cantina ha avuto un ruolo fondamentale nel valorizzarne il carattere e nel mostrarne le straordinarie potenzialità, proponendolo attraverso interpretazioni diverse che ne esaltano sfumature, complessità ed eleganza. Il Ruchè affascina per i suoi intensi profumi floreali di rosa e viola, arricchiti da note fruttate e speziate, mentre al palato si distingue per equilibrio, morbidezza, piacevole freschezza e una trama tannica delicata, capace di unire struttura e finezza. Accanto a questo vitigno simbolo, Montalbera cura anche importanti denominazioni piemontesi come Nizza, Barbera e Barolo, esprimendo una visione completa e coerente di un territorio che rappresenta una delle più grandi eccellenze del vino italiano.
Rigore e progettualità, interpretazione e terroir sono le basi solide della filosofia produttiva di Montalbera, le stesse che danno vita a vini piacevoli e di alta qualità.

Fotografia
La degustazione: dal Ruchè alle espressioni di Barbera e Nizza
Ruchè di Castagnole Monferrato La Tradizione 2024

Nomen omen, è il Ruchè più tradizionale dell’azienda sia nel colore, un bel rosso rubino penetrabile con lievi sfumature granato, sia nei profumi identitari con more, lamponi, ciliegie e rosa canina unita a geranio e a pepe rosa. A chiudere liquirizia e china. In bocca esprime la sua personalità, con un concetto di freschezza fruttata che si protrae nella persistenza e con tannini fluenti. 
Solo acciaio. 
Abbiniamolo a del pollo al curry.

Ruchè di Castagnole Monferrato Laccento 2024

Colore rubino brillante e con una concentrazione maggiore del precedente. Naso molto profumato dove la rosa canina e la violetta sono comprimarie delle note speziate dolci come cardamomo, liquirizia e cacao. Chiude con tratti boschivi. Al palato si presenta con buona struttura, morbido e caldo bilanciato da ragguardevole freschezza e da tannini levigati. Vino quasi “masticabile”. Parte delle uve vengono raccolte dopo una leggera sovramaturazione in vigna. 
Solo acciaio.
Abbiniamolo a una carbonara o a un filetto di maiale con peperoni in agrodolce. 

Ruchè di Castagnole Monferrato Il Fondatore Riserva 2023

Nasce da lontano, nel 2008, come progetto di affinare il Ruchè in legno. C’è la stoffa del grande vino all’inizio del suo percorso. Rubino carico con bordo granato. Impatto dolce e trasognato, con confettura di visciole, fragoline macerate, viole allo zenit, carcadè e liquirizia. Poi un evidente mix di spezie e sottobosco. Al palato è intenso, ricco, con tessitura di estratto superiore agli altri e con quel fruttato quasi masticabile di amarene mature che si dipana nella lunga persistenza. Freschezza totalizzante unita a tannini garbati. 
Maturazione in botte grande. 
Abbiniamolo a un bollito alla piemontese.

Montalbera Degustazione Bibenda FIS
Montalbera Degustazione Bibenda FIS
Ruchè di Castagnole Monferrato Franco Morando Riserva 2023

Vino del cuore aziendale con affinamento in legno piccolo. Rubino concentrato, carico di estratto. Molto profumato, dalle note dolci di spezie e frutta, con confettura di amarene, prugna matura, mirtilli macerati, cioccolato e pan di spezie. Finale austero ma dalla forte personalità con terra umida e sottobosco. Assaggio monumentale, morbido, gustoso e armonioso nelle componenti, con progressione sapida, finezza di tessitura e polposità del frutto su trama tannica vellutata. 
Maturazione tra barrique e tonneau. 
Abbiniamolo a del vitello tonnato o a del bollito con cognà.

Barbera del Monferrato Frizzante La Briosa 2024

Una Barbera schietta e fragrante, senza sovrastrutture. Rubino splendente. Brioso anche all’olfatto con frutti di bosco, rosa, ciliegie croccanti e terra umida. Chiusura minerale. Assaggio vivace e fresco, dalla piacevole frizzantezza che rimane di complemento e pulizia. Ottima freschezza fruttata unita a tannini glabri. 
Rifermentazione naturale in autoclave.
Abbiniamolo a un tagliere di salumi.

Barbera d’Asti La Ribelle 2025

In veste ancora purpurea. Gioventù anche nei profumi di glicine, lavanda, susina e ciliegia croccante su sfondo vegetale e di terra umida. Un accenno di noce moscata e grafite in chiusura. Assaggio didattico, con freschezza fruttata e scia sapida unita a tannini setosi. Piacevole.
Solo acciaio.
Abbinamento a delle lasagne al ragù.

Barbera d’Asti Superiore Lequilibrio 2023

Cuore rubino intenso e brillante. Delicato al naso, con seducenti note fruttate dalle diverse sfaccettature: sciroppo di granatina, tamarindo e prugna. Poi cacao amaro, macchia mediterranea, mix vegetale di terra e sottobosco. Assaggio fresco e armonioso, con acidità ben modulata dall’estratto su tannini fitti e ben inseriti. Lunga persistenza fruttata. 
Maturazione tra barrique, tonneau e botte grande.
Abbinamento a un piatto di agnolotti al ragù di Fassona.  

Nizza La Mia Nuda 2023

Nome come concetto di purezza, senza orpelli. Cuore rubino e bordo granato intenso. Dolce l’olfatto stuzzicato da frutta in confettura, prugna California, tabacco da pipa, cacao e cannella, il tutto a guarnire un floreale ricco e in leggero appassimento. Traccia minerale ematica, quasi sanguigna in chiusura. Assaggio polposo e freschissimo, con tannini morbidi e scia sapida in sostegno.
Maturazione in barrique. 
Si abbina a un brasato al vino rosso e a un bollito accompagnato da salse.

Fotografia

Montalbera
Via Montalbera, 1 - 14030 Castagnole Monferrato AT
Tel. 0141 292125
www.montalbera.it
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