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Il tempo del racconto
Dal francobollo dedicato a Pellegrino Artusi alle 5 Gocce di Bibenda 2026
di Redazione Centrale
Pubblicato il 23/03/2026
Da Artusi a Veronelli, l’evoluzione dell’enogastronomia italiana al 47° Forum della Cultura dell’Olio e del Vino.
Il tempo del racconto.
La Fondazione Italiana Sommelier riunisce Istituzioni, Produttori e protagonisti del settore.

Roma, 21 marzo 2026 – Il 47° Forum della Cultura dell’Olio e del Vino, organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier nella sua storica sede dell’Hotel Rome Cavalieri, ha riunito Istituzioni, Produttori, Medici, Scienziati e protagonisti della comunicazione con un obiettivo preciso: raccontare l’evoluzione dell’enogastronomia italiana per comprenderne il futuro.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino

Il tema scelto – “Da Artusi a Veronelli” – non è un omaggio, ma una dichiarazione di metodo. Dalla codificazione della cucina italiana alla costruzione di una coscienza critica del gusto, il Forum ha sviluppato un racconto coerente tra tradizione, identità e contemporaneità.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino - Foto ©ARSIAL
Il francobollo dedicato a Pellegrino Artusi: simbolo di identità culturale italiana

La giornata è iniziata con la cerimonia ufficiale di presentazione del volume di Poste Italiane “Pellegrino Artusi – La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Con i francobolli per ricordare”, culminata con l’annullo del francobollo celebrativo, alla presenza del Direttore Filatelia di Poste Italiane Giovanni Machetti insieme al Presidente della Fondazione Italiana Sommelier Franco M. Ricci.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino - Foto ©ARSIAL
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino

Un momento che supera il valore simbolico per diventare atto culturale: Artusi viene riconosciuto come il primo vero interprete della cucina italiana unitaria, capace di trasformare un patrimonio frammentato in linguaggio condiviso.

 

A delinearne il profilo e il valore storico è stata Daniela Scrobogna, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Italiana Sommelier, che ha aperto il Forum riportando al centro il significato profondo dell’opera artusiana nel processo di costruzione dell’identità gastronomica nazionale.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
Olio Extravergine di Oliva: cultura, salute e linguaggio contemporaneo
<p>&nbsp;</p><p>Il cuore del Forum si è sviluppato attorno all’Olio Extravergine di Oliva, elemento identitario della cultura italiana e oggi sempre più centrale nel confronto tra qualità, nutrizione e mercato.</p><p>Il saluto istituzionale dell’<strong>Assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio</strong>, <strong>Giancarlo Righini</strong>, ha sottolineato il valore strategico del comparto agroalimentare e il ruolo della cultura nella valorizzazione delle produzioni di qualità.</p>

 

Il cuore del Forum si è sviluppato attorno all’Olio Extravergine di Oliva, elemento identitario della cultura italiana e oggi sempre più centrale nel confronto tra qualità, nutrizione e mercato.

Il saluto istituzionale dell’Assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, ha sottolineato il valore strategico del comparto agroalimentare e il ruolo della cultura nella valorizzazione delle produzioni di qualità.

<p>&nbsp;</p><p>Dalla cucina alla scienza, il racconto si è articolato attraverso voci autorevoli: lo <strong>Chef Gianfranco Vissani</strong>, il <strong>conduttore di Linea Verde Rai</strong> <strong>Sandro Vannucci</strong> e la <strong>Specialista in Medicina Interna</strong>, <strong>Scienziata del Metabolismo e della Nutrizione la Dottoressa Sara Farnetti</strong> hanno restituito una visione chiara, in cui l’Olio Evo emerge come alimento complesso, capace di incidere sulla salute e sulla qualità della dieta.</p><p>&nbsp;</p>

 

Dalla cucina alla scienza, il racconto si è articolato attraverso voci autorevoli: lo Chef Gianfranco Vissani, il conduttore di Linea Verde Rai Sandro Vannucci e la Specialista in Medicina Interna, Scienziata del Metabolismo e della Nutrizione la Dottoressa Sara Farnetti hanno restituito una visione chiara, in cui l’Olio Evo emerge come alimento complesso, capace di incidere sulla salute e sulla qualità della dieta.

 

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino

Accanto a loro, i Produttori hanno portato una visione concreta del settore. Savino Muraglia dell’azienda pugliese Muraglia ha evidenziato il ruolo dell’innovazione e del packaging come strumenti identitari, mentre Giuseppe Veredice proprietario dell’azienda molisana Masseria Vittore ha richiamato l’attenzione sulla tutela delle cultivar di nicchia, sottolineando il valore della biodiversità come patrimonio culturale prima ancora che produttivo.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino

Mentre la Fondazione Italiana Sommelier ha ribadito il valore dei propri percorsi didattici attraverso gli interventi dei docenti Alessia Borrelli e Paolo Lauciani, dedicati rispettivamente al Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier dell’Olio e al Corso Professionale per Sommelier del Vino. Due percorsi che rappresentano oggi un punto di riferimento per chi desidera acquisire competenze solide e una reale capacità di interpretazione del prodotto.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
Vino e territorio: il potenziale del Sud Italia e la costruzione del valore

Lo sguardo si è esteso al vino con l’intervento dell’Enologo Vincenzo Mercurio, che ha evidenziato il potenziale ancora inespresso dei territori del Sud Italia, capaci di produrre vini di forte identità ma non sempre adeguatamente valorizzati.


Una riflessione che si intreccia con quella di Fausto Borella, Fondatore dell’Accademia Maestrod’Olio, che ha analizzato l’evoluzione della percezione dell’olio negli ultimi venticinque anni, mettendo in luce un divario ancora esistente tra crescita culturale e reale consapevolezza del consumatore.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino

Il valore culturale del cibo come patrimonio collettivo è stato inoltre al centro dell’intervento di Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia

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Il ruolo della Fondazione Italiana Sommelier

A chiudere il Forum, l’intervento del Presidente Franco Maria Ricci ha riportato al centro la funzione della Fondazione: non solo divulgare, ma orientare.


In un contesto in cui il rischio di banalizzazione è sempre più concreto, la cultura resta l’unico strumento per difendere il valore autentico di vino e olio e per costruire una consapevolezza capace di durare nel tempo

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
I Produttori protagonisti e le 5 Gocce Bibenda 2026: l’eccellenza extravergine che definisce il mercato

Il momento più dinamico della giornata è stato il grande Banco d’Assaggio, con oltre 250 oli extravergine di oliva premiati con le 5 Gocce Bibenda 2026, riconoscimento che rappresenta il vertice qualitativo della produzione italiana.


Un sistema di selezione che non si limita a premiare, ma definisce uno standard.

Le 5 Gocce di Bibenda tracciano un confine netto tra eccellenza e normalità, orientando Produttori e consumatori verso una qualità misurabile e riconoscibile.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino

Accanto agli oli, i vini selezionati da Vincenzo Mercurio nel progetto “Le Ali di Mercurio – Il prezioso vino del Sud” hanno ampliato la degustazione. 

Inoltre, alle ore 19:00, si è svolto il Seminario "La microzonazione delle Vigne di Greco di Tufo delle storiche Cantine di Marzo".

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino

A completare il percorso, una selezione di aziende olearie del Lazio individuate da ARSIAL, espressione della varietà produttiva regionale e della diffusione della cultura dell’olio sul territorio.

 

L’esperienza è stata ulteriormente valorizzata da un articolato percorso di isole gastronomiche; dal pane artigianale del Forno Monteforte alla selezione di sottolio del Frantoio Quattrociocchi, dal cioccolato fondente all’olio dell’azienda Veroro fino al gelato della Gelateria del Pellegrino di Roma abbinato a determinati extravergini, pensate per accompagnare e amplificare la lettura sensoriale. A completare l’esperienza, un Cocktail Point dedicato alla miscelazione con Olio Extravergine di Oliva.

47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
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47° Forum della Cultura dell'Olio e del Vino
Formazione, nuovi professionisti e cultura del futuro

La dimensione formativa, da sempre centrale per la Fondazione Italiana Sommelier, ha trovato piena espressione nella cerimonia di consegna degli attestati agli allievi del 78° Corso di Sommelier di Roma e del 27° Corso Sommelier dell’Olio.
Un passaggio che segna l’ingresso ufficiale di nuovi professionisti nel mondo del vino e dell’olio, rafforzando il ruolo della Fondazione come punto di riferimento nella formazione di competenze reali.

47° Forum della Cultura dell'Olio e Vino

Accanto alla formazione professionale, uno sguardo rivolto al futuro. Nel pomeriggio si è svolta “A lezione di Olio!”, attività dedicata a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, guidati dai docenti dell’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio (AISO) in un percorso di scoperta divertente ed emozionante. Un segnale preciso: la cultura del gusto si costruisce nel tempo, educando le nuove generazioni.

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